Indietro

 

 

COMUNE DI CREMONA

 

   

CENTRO STUDI EUROPEO

 
   

ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA

 

GIORNATA MAZZINIANA

Sala Puerari del Museo Civico di Cremona  Via Ugolani Dati, 4

 Momento di testimonianza nel bicentenario della nascita di Giuseppe Mazzini

e a 20 anni dalla scomparsa di Giuseppe Tramarollo, educatore europeo e vero mazziniano del XX secolo.

 

Relazione di ANNUNZIATA MAZZINI

(AEDE, Imola)

“Il Prof. Tramarollo ci parla ancora di Europa”

Da una nota apparsa su "Evoluzione Europea", pubblicata dal Prof. Luigi Bisicchia, seppi dell'esistenza dell'AEDE – Association Européenne des Enseignants. 

Vi aderì dopo aver letto, sul periodico della medesima Associazione, un articolo a firma di Giuseppe Tramarollo che ne era vicepresidente italiano ed europeo.

Successivamente, un seminario di educazione civica europea (uno dei tanti che negli anni settanta-ottanta l'AEDE gestiva per incarico del Ministero della P.I.) mi diede l'occasione di rendermi conto della sua peculiarità.

La prima caratteristica che colpiva in lui era la totale assenza di quella retorica fine a se stessa di cui purtroppo ancora oggi qualcuno si compiace.

Della sua cultura è stato detto scritto, come pure della sua precisione e chiarezza "cartesiana" nel comunicare.

Ogni suo articolo, ogni suo intervento in occasione di convegni, seminari e incontri lasciava in noi una traccia indelebile.  Dall'averlo letto o ascoltato uscivamo arricchiti culturalmente e umanamente perché le sue parole brano dense di riferimenti alla storia e all'attualità, e di riflessioni improntate a saggezza di vita; e perché egli sapeva porgere una interpretazione lineare ed organica delle vicende del passato e degli accadimenti del presente.

Ma non soltanto di questo si trattava!

Molti di noi infatti hanno conosciuto la sollecitudine con cui si impegnava verso le giovani generazioni (insegnanti e studenti), e la preoccupata attenzione nei riguardi di una scuola che, da un lato, faticava a rinnovare se stessa e nella quale, d'altro lato, aveva buon gioco la filosofia del "tutto e subito".  Molti hanno conosciuto il sentimento di amicizia e il coraggio che sapeva infondere particolarmente in chi stava vivendo un periodo difficile della propria esistenza.

Abbiamo potuto così riconoscere il. tratto suo principale: l'intelligenza del cuore.

Quell'intelligenza che gli suggeriva anche importanti iniziative concrete.

Fra le tante, la costituzione delle Sezioni AEDE in Grecia, Spagna e Portogallo ben prima che questi paesi entrassero a far parte della CEE.

Un pensiero per l’azione!  Veramente di questo si trattava.  E sempre queste iniziative lo vedevano a capo di gruppi di insegnanti resi partecipi, ancora una volta, del suo vasto e sempre aggiornato sapere.

A Imola, la città in cui vivo, venne per la prima volta nel 1978, l'anno precedente la prima elezione del Parlamento Europeo a suffragio universale diretto.

Il tema del suo intervento fu: 1979.  Nascerà l'Europa dei popoli?"

Credeva tenacemente in un'Europa Unita, capace, in quanto tale, di pacificazione fra le sue componenti e di essere elemento di equilibrio per il resto del mondo.

Tanti sono coloro che da lui sono stati condotti a credervi.  Tanti coloro che, comunque, sono stati da lui confermati in tale fede.

Nel solco della sua eredità spirituale si configura il nostro impegno attuale per una Europa federata.

La Costituzione firmata il 29 ottobre 2004 dai capi di stato di 25 paesi europei è un momento molto importante verso quell' Europa.

Perciò adesso gli europeisti sono impegnati a renderne consapevole l'opinione pubblica attraverso tutte le istituzioni della società civile affinché la ratifica di questa Costituzione avvenga tempestivamente e nel maggior numero di paesi possibile. 

Lituania e Ungheria vi hanno già provveduto.

Sulla base di queste ratifiche e di quanto ne seguirà, si articolerà l'azione da intraprendere ulteriormente verso la federazione degli Stati Uniti d'Europa.

Una meta della quale ci parla ancora Giuseppe Tramarollo: Queste "Pagine antologiche a vent'anni dalla sua scomparsa” possano rendere testimonianza dei suoi meriti civili anche a chi non ha avuto il privilegio di conoscerlo di persona.  Per quanto ci riguarda, vada, a Giuseppe Tramarollo il sentimento della nostra gratitudine inestinguibile. 

CREMONA - Sabato 19 MARZO 2005

  Annunziata Mazzini

Indietro